Si è tenuta a
Roma dal 20 al 21 gennaio la
IV Conferenza Nazionale sulla TV digitale terrestre, organizzata da
DGTVi, associazione che riunisce Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, Dfree, e le emittenti televisive locali associate a FRT – TV locali (Federazione Radio Televisioni) e Aeranti–Corallo.
La Conferenza dal titolo "Niente è come prima" ha visto la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti nel passaggio alla nuova tecnica di distribuzione del segnale televisivo dalle Istituzioni, alle imprese coinvolte, broadcaster nazionali e locali, giornalisti. Definito il nuovo calendario degli
Switch off delle diverse regioni: per le province di Torino e Cuneo lo
Switch over slitta al
20 maggio 2009 mentre lo switch off
dal 24 settembre al 9 ottobre 2009.
Nel suo intervento la Presidente della Regione
Mercedes Bresso ha ribadito il ruolo di “pioniere tecnologico” nel processo di transizione del Piemonte, terra storicamente a suo modo votata a questo tipo di missione, in cui nasce la Rai e in cui tutt’ora trova sede il prestigioso CRIT.
Il Piemonte sarà l'area a maggiore densità di popolazione tra quelle per ora interessate dal processo, e per questo ha accolto di buon grado la sfida di essere la prima grande Regione All Digital, vista, nonostante le notevoli difficoltà implicite, come un’occasione di valorizzazione ed innovazione del territorio.
Centrale è stato l’intervento di
Andrea Ambrogetti, presidente di DGTVì, che ha illustrato dettagliatamente i passaggi chiave delle diverse fasi del processo di transizione in Italia mettendo in luce gli obiettivi raggiunti ma anche le criticità emerse nel corso di questi anni.
Dal
Terzo Rapporto sulla Televisione Digitale Terrestre in Europa emerge come in Italia la diffusione di TDT, intesa come numero di famiglie in possesso di almeno un ricevitore digitale terrestre nella propria abitazione, abbia raggiunto a fine 2008 quota 7,6 milioni, pari al 34% del totale, rispetto al 28% delle famiglie dotate di ricevitore satellitare.
Complessivamente il 2008 ha segnato il passaggio di più del 50% della popolazione italiana al segnale televisivo digitale.
Dal presidente del Consorzio TV-Sat Luca Balestrieri, si apprende inoltre che la nuova piattaforma satellitare
Tivù, di cui fanno parte Mediaset, Rai e Telecom Italia Media, sarà attiva da giugno e avrà come scopo lo sviluppo della televisione digitale.
Tivù ritrasmetterà il
Segnale digitale terrestre nelle zone non coperte, in modo da garantire la copertura del segnale digitale terrestre intorno al 100%. Grazie a Tivù si potranno vedere i canali del digitale terrestre, senza correre il rischio di trovare trasmissioni criptate.
Alla chiusura della Conferenza
Paolo Romani, Sottosegretario alle Comunicazioni conferma il calendario dettagliato degli switch-off delle Regioni italiane che saranno portati a termine nel corso dell’anno.