Il digitale terrestre
Evoluzione della televisione analogica
Dagli anni cinquanta ad oggi, il servizio televisivo gratuito in Italia si è basato sulla trasmissione di segnali analogici: il digitale terrestre è una nuova tecnologia che utilizza invece
segnali digitali, come avviene per le trasmissioni satellitari, diffusi però dalla superficie terrestre e non da satelliti in orbita.
La televisione digitale terrestre -
DTT (Digital Terrestrial Television) - rappresenta quindi la naturale
evoluzione della televisione così come la conosciamo oggi.
La transizione verso questa tipologia trasmissiva è un percorso previsto dall'
Unione Europea, al quale l'Italia si adegua fissando la data del completamento della transizione entro il
2012.
Il Piemonte affronta questo percorcorso in anticipo rispetto alle altre regioni italiane, insieme a
Valle d'Aosta,
Sardegna e
provincia di Trento, e sarà quindi il primo territorio densamente popolato ed urbanizzato a sperimentare lo spegnimento delle trasmissioni analogiche.
Lo standard televisivo scelto per il DTT in Italia, come in molti altri paesi europei, è il
DVB-T (Digital Video Broadcasting - Terrestrial), che consente la distribuzione di
applicazioni interattive scritte secondo la specifica
MHP (Multimedia Home Platform).
Ultimo aggiornamento ( 23 gennaio 2009 )