Ricadute positive
Un protocollo per lo sviluppo del territorio
Il protocollo identifica il Piemonte come
regione guida per lo sviluppo del digitale nel resto d'Italia. A fronte di questa responsabilità, la regione potrà godere di un
vantaggio competitivo, sostenuto dagli interventi volti a favorire il processo di transizione.
In particolare, il Ministero si impegna a
rilanciare il ruolo di Rai in Piemonte, concentrando in regione l'attività di ricerca nel settore della convergenza dei media e lo sviluppo di tecnologie trasmissive digitali alternative al
DTT.
Inoltre si impegna a partecipare alla realizzazione di servizi interattivi e ad interventi di infrastrutturazione del territorio.
Il rafforzamento di Rai in Piemonte andrà a vantaggio dell'intera
filiera dell'audio-video, contribuendo a creare un contesto favorevole alla nascita ed alla crescita di nuove iniziative, tra le quali il protocollo cita esplicitamente la cooperazione tra emittenti televisive ed operatori di telefonia, al fine di sperimentare nuove tecniche di distribuzione del segnale televisivo sui telefoni portatili.
La transizione alla trasmissione in digitale del segnale televisivo favorirà infine il superamento del
divario digitale, avvicinando l'uso delle moderne tecnologie di comunicazione a quelle fasce di popolazione che per motivi anagrafici, sociali od economici, difficilmente hanno la possibilità di accedervi.
Ultimo aggiornamento ( 17 settembre 2008 )